Nell’area di piazza Matteotti autorizzata dal Comune per la chiusura della campagna di Salis spunta una vasca a idromassaggio e Tursi si rimangia il permesso

L’esposizione commerciale legata alla Design Week è stata autorizzata dall’assessorato al Commercio nonostante piazza Matteotti sia, secondo il regolamento comunale, l’unica vera piazza del centro storico disponibile per i comizi. Gran parte dell’area era già occupata dal tendone della Fiera del libro, per questo il progetto per il palco era stato presentato davanti alla Chiesa del Gesù. La domanda è stata presentata dallo staff della candidata progressista al primo momento utile, ma il Comune, l’aveva già riempita a tappo di eventi commerciali. Ha autorizzato comunque il comizio, salvo, poi, rimangiarsi l’autorizzazione. La chiusura della campagna elettorale Silvia Salis e della coalizione progressista avverrà venerdì 23 alle 19 in piazza della Vittoria

La domanda (corredata di progetto tecnico per il palco e piano sicurezza) era stata presentata dallo staff di Silvia Salis, la candidata sindaca progressista, domenica a mezzanotte e un minuto, primo momento utile per poterlo fare secondo le regole fissate. Gli organizzatori, vista l’occupazione di gran parte dell’area da parte della Fiera del Libro, avevano progettato il palco nella zona davanti alla chiesa dei gesuiti, badando bene a scegliere un orario in cui non ci fossero celebrazioni all’interno dell’edificio religioso.

La concessione dell’area era stata formalizzata dal Comune, ma quando i tecnici di Salis sono andati a vedere ne hanno trovato altri, che stavano montando una vasca a idromassaggio e il relativo stand di vendita. Il resto della piazza è occupato da giorni dall’enorme e impattante tendone della Fiera del Libro che in primavera non torna nella sua sede naturale e storica, Galleria Mazzini, ma copre completamente la facciata monumentale di Palazzo Ducale proprio nel periodo del maggiore afflusso dei turisti. Pizza Matteotti, ormai, è diventata un mercato eterno, con bancarelle anche di tre iniziative commerciali diverse in contemporanea (fiera degli ambulanti genovesi, Bonjour Provence e banchetti degli agricoltori), ad esempio. Vero è che, quando non è piena di bancarelle, è piena di auto posteggiate, ma questa è un’altra storia, quella della scarsa attenzione al decoro degli spazi pubblici monumentali.
Ma torniamo al tema centrale. L’Amministrazione Comunale ha preventivamente individuato 19 piazze e aree pubbliche dove è consentito svolgere comizi elettorali in vista delle elezioni amministrative del 25 e 26 maggio 2025. Ecco quali sono.
Piazza Duca degli Abruzzi
Piazzale Rusca
Piazza Leonardo da Vinci
Piazza Palermo (lato levante)
Piazza della Vittoria (dall’Arco della Vittoria verso via Cadorna)
Piazza Manzoni (lato mare)
Piazza Galileo Ferraris
Piazzale Parenzo
Piazza Matteotti (salvo concomitanza con altre manifestazioni già autorizzate)
Piazza Faralli
Piazza Piccapietra
Largo XII Ottobre (inclusa la scalinata di collegamento con piazza Piccapietra)
Via Cairoli
Piazza Settembrini
Piazza Sciesa
Piazza Lerda
Piazza Rissotto
Piazza Tazzoli
Giardini Melis
Queste postazioni sono state approvate dalla giunta comunale su proposta degli assessori ai Servizi civici e alla Sicurezza. L’utilizzo di tali spazi è soggetto a compatibilità con le esigenze di ordine pubblico, traffico e altre necessità non prevedibili. Solo per piazza Matteotti è stata aggiunta la postilla “salvo concomitanza con altre manifestazioni già autorizzate”. Piazza Matteotti è una piazza storica per i comizi. Era abbastanza prevedibile che qualche schieramento l’avrebbe scelta. Ma l’assessorato al Commercio ha deciso comunque di saturarla completamente. Così è risultata inserita nell’elenco, ma di fatto indisponibile. Nonostante questo, l’autorizzazione era stata data dal Comune che, però, poi l’ha ritirata (di fatto, perché ci ha piazzato dell’altro). In realtà, sarebbe bastato spostare di poco vasca e chiosco di vendita e ci sarebbe stato tutto. Ma a Tursi hanno deciso di non spostare il chiosco di pochi metri il che equivale, di fatto, a revocare l’autorizzazione per lo spazio del comizio degli avversari.
L’incertezza sulla piazza in cui si svolgerà il comizio era legata proprio a questa autorizzazione concessa e poi ritirata nei fatti (perché l’area è stata fatta occupare dal chiosco della vasca) da Palazzo Tursi.
La chiusura della campagna elettorale di Silvia Salis e della coalizione progressista avverrà venerdì 23 alle 19 in piazza della Vittoria.
«Una scelta di buon senso, per evitare nuove e inutili polemiche che Genova non merita, dopo che nelle ultime ore, Piazza Matteotti – piazza richiesta e regolarmente concessaci dal Comune di Genova – è stata occupata da un maxi-gazebo e da una piscina-idromassaggio, collocati a pochi centimetri da dove sarebbe stato collocato il palco, rendendo impraticabile l’uso della piazza e l’agibilità delle vie di fuga – dicono al comitato di Salis -. Davanti all’ennesimo atto di arroganza di questa destra, noi rispondiamo con il sorriso, perché sappiamo che sarà l’ultimo. È già domani».
Esposizioni legate alla Design Week sono anche in piazza San Lorenzo (che non è destinata ai comizi). Si tratta di “ANNIE”, l’installazione site-specific architettura paesaggio dello studio caarpa in Piazza, che trasforma l’ordinario in straordinario. Ispirata alla celebre immagine della figlia Annie di Joseph Paxton fotografata su una gigantesca foglia di Victoria Amazzonica, questo spazio creato per la Genova Design Week reinventa lo spazio urbano. L’installazione, che ha primariamente lo scopo di offrire delle sedute durante l’evento, gioca anche sul desiderio di imitare immagini/esperienze offrendosi come scenario inusuale in una piazza normalmente disseminata di arredi standardizzati. Viste dal sagrato della cattedrale, le sedute sono riconoscibili come foglie galleggianti sulla scura superficie della pietra.
È certamente suggestiva. Peccato che già ieri sera fosse già piena di spazzatura. E si ritorna sul tema della scarsa attenzione al decoro.

Aggiornamento
In merito alla vicenda, arriva un comunicato dell’amministrazione comunale: «In merito alla concessione di piazza Matteotti a manifestazioni e comizi elettorali previste nei prossimi giorni, il Comune di Genova puntualizza che la concessione temporanea di suolo pubblico all’evento annuale Genova Design Week 2025 è stata autorizzata in data 16 maggio 2025. La concessione riguarda l’occupazione “da mercoledì 14 maggio 2025 a mercoledì 28 maggio 2025 (compresi allestimento e disallestimento), di diverse aree pubbliche sulle quali saranno posizionate diverse strutture quali totem, espositori, una vasca, installazioni in varie piazze, tra cui piazza Matteotti”. La richiesta di occupazione temporanea del suolo pubblico, nel periodo di propaganda elettorale, da parte del Partito democratico, per il comizio elettorale di venerdì 23 dalle 18 alle 23.30, è stata presentata il 19 maggio 2025. Nella giornata di oggi, a fronte di una nuova richiesta pervenuta agli uffici comunali competenti, motivata dai richiedenti dalla non idoneità di piazza Matteotti alle proprie esigenze, il Comune di Genova ha provveduto a concedere, come nuovo spazio per il comizio elettorale, piazza della Vittoria, come richiesto dal Partito Democratico».
Il Comune dimentica di dire che
1) Le due manifestazioni commerciali sulla piazza sono a cadenza annuale, quindi ampiamente prevedibili. Non è una sorpresa che siano arrivate le domande proprio in questo periodo, quello primaverile, il più ambito. L’Amministrazione, alla luce del fondamentale momento di democrazia rappresentato dalle consultazioni amministrative e alla luce del fatto che Matteotti a piazza è l’unica dedicata nel centro storico e che è tradizionalmente sede di manifestazione politiche, avrebbe dovuto tenerla sgombra. Non lo ha fatto, ha scelto di non farlo, includendo anche nell’elenco delle piazze a disposizione la postilla “salvo altre manifestazioni” per questa sola piazza.
2) Le domande per le postazioni dei comizi non si possono fare quando si vuole, anche uno o due mesi prima. Il comitato elettorale di Salis ha presentato domanda nel primo minuto disponibile, domenica scorsa, subito dopo mezzanotte. Ma la piazza era già stata saturata dalle iniziative commerciali a cui il momento politico e democratico è stato subordinato.
3) L’amministrazione comunale ha dato un parere positivo, concedendo lo spazio. Il Comitato elettorale di Salis ha scoperto che in realtà era occupato solo andando sul posto per procedere all’allestimento del palco. Non è che lo spazio non fosse adeguato alle esigenze, è che lo spazio (compreso quello necessario per le vie di fuga e le misure di sicurezza, indicate nella richiesta) era occupato.
4) I tentativi di oggi di superare il problema spostando di qualche metro lo stand commerciale sono stati cassati dall’assessorato al Commercio.
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